Data Science è un insieme di discipline specialistiche provenienti da vari campi che analizzano i dati e trovano soluzioni ottimali. In precedenza, se ne occupavano solo la statistica matematica e la matematica applicata; in seguito sono stati adottati l’apprendimento automatico e l’intelligenza artificiale, aggiungendo l’informatica agli strumenti di analisi dei dati accanto alla statistica matematica.
Analizzando grandi volumi di dati, diventa possibile prendere decisioni gestionali in modo più efficace. I vantaggi dell’analisi dei dati possono essere ottenuti praticamente in qualsiasi campo applicativo in cui siano disponibili dati sufficienti. Per capire come applicare l’analisi dei dati a un determinato ambito, occorre possedere competenze specifiche in quell’ambito.
La data science comprende tre aree distinte ma sovrapposte:
- le competenze di uno statistico matematico in grado di modellare gli insiemi di dati e di estrarne le informazioni essenziali;
- le competenze di un informatico in grado di progettare e utilizzare algoritmi per l’archiviazione, l’elaborazione e la visualizzazione efficiente dei dati;
- la competenza di dominio acquisita attraverso lo studio tradizionale della materia — la capacità sia di formulare le domande giuste, sia di esaminare le risposte nel contesto appropriato.
Alla luce di ciò, consiglierei di considerare la data science non come un nuovo campo del sapere da studiare, ma come un nuovo insieme di competenze da applicare in un ambito che già si conosce bene.