Problema decisionale
Il problema decisionale è una descrizione formalizzata di una situazione problematica in cui è necessario scegliere una o più alternative preferibili da un insieme di possibili opzioni, tenendo conto di obiettivi, vincoli e criteri di valutazione definiti. Tali problemi costituiscono l'oggetto centrale di studio nella teoria delle decisioni, nell'analisi dei sistemi, nella gestione, nell'economia e in altre discipline.
Formulazione formale del problema
In termini generali, il problema decisionale è descritto dalla quintupla:
- D = (F, A, X, G, R)
Dove:
- F — formulazione del problema, che include la descrizione della situazione, degli obiettivi e dei requisiti sul risultato. Può includere un modello del problema (ad esempio, matematico).
- A — insieme delle alternative tra cui viene effettuata la scelta. Le alternative possono essere definite in anticipo, generate durante il processo o emergere nelle fasi successive.
- X — insieme degli attributi (caratteristiche) che descrivono le alternative. Include parametri oggettivi misurabili e valutazioni soggettive.
- G — sistema di vincoli che definisce la regione ammissibile delle soluzioni. I vincoli possono essere logici, quantitativi o basati su valutazioni di esperti.
- R — preferenze del decisore (DM), utilizzate per valutare le alternative e giungere alla decisione finale. Possono essere espresse sotto forma di funzioni di utilità, ranghi, pesi dei criteri, ecc.
Elementi del problema decisionale
Alternative (A)
- Definite in anticipo;
- Generate nel corso della risoluzione;
- Emerse dopo l'analisi.
Attributi e valutazioni (X)
- Quantitativi (ad esempio, costo, velocità);
- Qualitativi (comodità, affidabilità);
- Composti (indicatori aggregati).
Vincoli (G)
- Condizioni al contorno;
- Compatibilità dei parametri;
- Dipendenze logiche;
- I vincoli possono semplificare o complicare la risoluzione.
Preferenze (R)
- Individuali o di gruppo;
- Riflettono l'importanza soggettiva degli attributi;
- Possono essere incorporate parzialmente nei vincoli (G) per semplificare l'analisi.
Fattori che influenzano il problema
I fattori si suddividono convenzionalmente in:
- Controllabili — obiettivi, alternative, valutazioni soggettive;
- Non controllabili — attributi oggettivi, ambiente esterno.
In base al grado di certezza:
- Deterministici — i parametri sono noti con esattezza;
- Stocastici — sono definite le caratteristiche probabilistiche;
- Incerti — i parametri sono ignoti o rappresentati sotto forma di intervalli, valutazioni di esperti, insiemi fuzzy.
Classificazione dei problemi decisionali
Per frequenza di occorrenza
- Unici — situazioni nuove e non standard;
- Ricorrenti — problemi tipici e ben noti.
Per durata dell'attuazione della decisione
- A breve termine (operativi);
- A medio termine (tattici);
- A lungo termine (strategici).
Per tipo di risultato
- Selezione delle migliori alternative;
- Ordinamento di tutte le opzioni;
- Classificazione delle opzioni in gruppi.
Per numero di alternative
- Poche (unità, decine);
- Numerose (centinaia, migliaia);
- Infinite (spazi di soluzione continui).
Per dipendenza tra le alternative
- Indipendenti — non si influenzano reciprocamente;
- Dipendenti — esistono tra di esse relazioni o vincoli.
Per numero di decisori (DM)
- Individuali;
- Collettivi (DM indipendenti con interessi diversi);
- Organizzativi (DM dipendenti, uniti da un obiettivo comune).
Per partecipazione del decisore (DM)
- Senza partecipazione del DM (procedure automatiche);
- Partecipazione limitata (nella fase finale);
- Partecipazione completa (in tutte le fasi).
Per modalità di rappresentazione delle preferenze
- Scelta globale;
- Scelta per criteri.
Per numero e tipo di criteri
- Monocriteriali;
- Multicriteriali:
- Indipendenti;
- Dipendenti.
Per tipo di informazione
Per tipo:
- Quantitativa;
- Qualitativa;
- Mista.
Per fonte:
- Oggettiva (misurazioni, calcoli);
- Soggettiva (opinioni del DM, di esperti).
Per dinamica:
- Statica (non cambia);
- Dinamica (si aggiorna).
Per grado di certezza:
- Deterministica;
- Probabilistica (rischio);
- Incerta (incertezza completa).
Importanza della formalizzazione del problema
La formalizzazione del problema decisionale consente di:
- definire chiaramente l'obiettivo e i criteri di successo;
- individuare l'insieme delle soluzioni ammissibili;
- scegliere il metodo di risoluzione adeguato alla struttura del problema;
- aumentare la fondatezza e l'affidabilità delle decisioni prese.
Esempio di formulazione del problema
La valutazione delle condizioni di un paziente può essere impostata come problema di scelta della diagnosi in base agli attributi: temperatura corporea, pressione arteriosa, presenza di dolore. I vincoli definiscono le combinazioni ammissibili di sintomi, mentre le preferenze del medico possono influenzare la scelta dell'ipotesi diagnostica.
Vedi anche
- Processo decisionale
- Scelta ottimale
- Scelta razionale
- Scelta collettiva
- Analisi dei sistemi