PESTLE-analisi
PESTLE-analisi (anche PESTEL-analisi) — è uno strumento di pianificazione strategica destinato alla valutazione sistematica dei principali fattori del macroambiente esterno che influenzano l'attività di un'organizzazione[1]. L'acronimo si decifra come Political (politici), Economic (economici), Social (sociali), Technological (tecnologici), Legal (giuridici) ed Environmental (ambientali) fattori[2].
Il modello PESTLE rappresenta una versione ampliata del classico PEST-analisi grazie all'aggiunta degli aspetti giuridici e ambientali[2]. Questo strumento consente a un'azienda di valutare l'insieme delle condizioni esterne in cui opera, identificare potenziali opportunità e minacce e tenerle in considerazione nello sviluppo della strategia[3][4]. Di norma, la PESTLE-analisi viene condotta nelle fasi iniziali della pianificazione strategica, ad esempio prima della SWOT-analisi, al fine di valutare obiettivamente i fattori esterni[3][4].
Storia
Le basi della metodologia furono poste nel 1967 dal professore della Harvard Business School Francis Aguilar nel libro «Scanning the Business Environment». Egli propose il concetto di analisi dell'ambiente esterno, raggruppando i fattori in quattro categorie che inizialmente ricevettero l'acronimo ETPS (Economic, Technical, Political, Social)[5][3]. Successivamente, per comodità di pronuncia, l'ordine delle lettere fu modificato e il metodo divenne noto come PEST-analisi.
Con la crescente complessità dell'ambiente d'affari, il rafforzamento della regolamentazione statale e la maggiore attenzione ai problemi ambientali, il modello classico fu ampliato. L'aggiunta dei fattori giuridici (Legal) e ambientali (Environmental) portò alla nascita di un modello più attuale e completo — PESTLE[2].
Componenti
La PESTLE-analisi comprende sei gruppi di fattori dell'ambiente esterno:
- Fattori politici (Political): Aspetti della politica statale e della governance che influenzano il business. Tra questi rientrano la fiscalità, la legislazione, la regolamentazione statale dei settori, la stabilità politica e le condizioni di politica estera (ad esempio, le sanzioni)[3].
- Fattori economici (Economic): Lo stato e le dinamiche dell'economia nei mercati in cui opera l'azienda. Vengono analizzati indicatori quali i tassi di crescita economica, l'inflazione, i tassi di cambio, i tassi d'interesse, il livello di disoccupazione e la capacità di spesa della popolazione[3].
- Fattori sociali (Social): Le caratteristiche sociodemografiche e culturali della società. Si considerano la demografia (struttura per età, livello di istruzione), l'urbanizzazione, i valori, gli stili di vita e le preferenze dei consumatori, che influenzano direttamente la domanda[3][6].
- Fattori tecnologici (Technological): Il progresso scientifico e tecnologico e le innovazioni. Vengono analizzati l'emergere di nuove tecnologie, il livello di sviluppo della R&S, il grado di automazione e digitalizzazione, nonché l'attività brevettuale[3].
- Fattori giuridici (Legal): L'applicazione delle norme giuridiche e dei requisiti dei regolatori. Questo blocco comprende la legislazione del lavoro e fiscale, le leggi sulla tutela della concorrenza e dei consumatori, le norme di licenza e il diritto brevettuale[7].
- Fattori ambientali (Environmental): Le condizioni naturali e climatiche e le tendenze ecologiche. In questa categoria rientrano il cambiamento climatico, i requisiti della legislazione ambientale, le tendenze al risparmio energetico e l'attenzione pubblica alla sostenibilità ambientale[7].
Varianti ed estensioni
Nella pratica esistono diverse variazioni ed estensioni della PESTLE-analisi, adattate a esigenze specifiche:
- SLEPT: Estensione del PEST che include un ulteriore fattore giuridico (Legal).
- STEEPLE: Ai componenti standard vengono aggiunti fattori giuridici, ambientali ed etici (Ethical)[6].
- LONG-PESTEL: Un modello che valuta i macrofattori a livello locale (Local), nazionale (National) e globale (Global) simultaneamente[3].
Vantaggi e limitazioni
Come qualsiasi strumento analitico, la PESTLE-analisi presenta sia punti di forza che punti deboli.
Vantaggi
- Offre un approccio strutturato alla scansione dell'ambiente esterno, aiutando a non perdere di vista minacce e opportunità importanti[3].
- Favorisce il pensiero sistemico, inducendo a considerare tutte le principali aree di influenza (politica, economia, società, ecc.).
- Aumenta la solidità delle decisioni strategiche, poiché esse si basano sull'analisi di fattori esterni oggettivi.
Limitazioni
- Una «fotografia» una tantum del macroambiente diventa rapidamente obsoleta, poiché l'ambiente esterno è estremamente dinamico, il che richiede un aggiornamento regolare dell'analisi[6].
- Esiste un fattore soggettivo: gli analisti possono selezionare e interpretare i fattori in modo incompleto o errato, portando a conclusioni distorte[6].
- Per un'esecuzione di qualità dell'analisi è necessaria la raccolta e l'elaborazione di una quantità significativa di dati, il che richiede tempo e risorse.
Note
[1] [2] [3] [4] [5] [6] [7] </references>
- ↑ 1.0 1.1 "ИНТЕГРАЦИЯ ИНСТРУМЕНТОВ СТРАТЕГИЧЕСКОГО АНАЛИЗА В СИСТЕМУ УПРАВЛЕНИЯ ЭФФЕКТИВНОСТЬЮ БИЗНЕСА". Editorum. [1]
- ↑ 2.0 2.1 2.2 2.3 "What Is PEST Analysis? Its Applications and Uses in Business". Investopedia. [2]
- ↑ 3.00 3.01 3.02 3.03 3.04 3.05 3.06 3.07 3.08 3.09 "PEST-анализ: что это, как его провести, факторы и примеры использования". РБК. [3]
- ↑ 4.0 4.1 4.2 "What is a PESTLE Analysis? A Complete PESTLE Analysis Guide". OnStrategy. [4]
- ↑ 5.0 5.1 "PEST-анализ". Альт-Инвест. [5]
- ↑ 6.0 6.1 6.2 6.3 6.4 "PEST-анализ — Википедия". ru.wikipedia.org. [6]
- ↑ 7.0 7.1 7.2 "PEST analysis - Wikipedia". en.wikipedia.org. [7]