Logica fuzzy nel processo decisionale

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La logica fuzzy nella teoria del processo decisionale viene applicata per modellare la scelta in condizioni in cui le informazioni sulla situazione hanno carattere impreciso, vago o espresso verbalmente. In tali condizioni i metodi classici deterministici e probabilistici risultano insufficientemente applicabili, e per la formalizzazione delle conoscenze e delle preferenze del decisore (DM, Decision Maker) si utilizza l'apparato degli insiemi fuzzy, proposto da L. Zadeh.

Scelta in ambiente fuzzy

L'applicazione della logica fuzzy è giustificata quando:

  • mancano dati quantitativi precisi,
  • non è possibile formalizzare tutti i parametri della situazione,
  • le valutazioni e le preferenze sono espresse in linguaggio naturale — attraverso termini come «alto», «buono», «accettabile» ecc.

Tali informazioni sono descritte mediante variabili fuzzy e scale linguistiche, i cui valori non sono numeri strettamente definiti, ma sono rappresentati da funzioni di appartenenza che riflettono il grado di corrispondenza dell'oggetto a una determinata descrizione qualitativa.

Scale linguistiche e funzioni di appartenenza

Le valutazioni qualitative (ad esempio, «soddisfacente», «scarso», «eccellente») possono essere rappresentate sotto forma di scale linguistiche fuzzy, ciascuna gradazione delle quali è interpretata come un insieme fuzzy con la corrispondente funzione di appartenenza. Le funzioni di appartenenza possono avere forme diverse (triangolare, trapezoidale ecc.) e determinano in che misura, in ciascun caso specifico, un oggetto corrisponde a una determinata categoria verbale.

Principio di ottimalità fuzzy

Il fondamento del processo decisionale nella logica fuzzy è costituito dal principio di ottimalità fuzzy di Bellman–Zadeh, secondo il quale una decisione è considerata ottimale se appartiene all'intersezione degli insiemi fuzzy degli obiettivi e dei vincoli, e possiede il massimo grado di appartenenza a tale intersezione.

Questo principio viene utilizzato nei problemi di:

  • raggiungimento garantito del risultato, dove è importante assicurare il conseguimento dell'obiettivo anche in presenza di condizioni imprecise;
  • scelta multicriteria, in cui ciascun criterio può essere definito sotto forma di funzione fuzzy;
  • controllo ottimale in ambiente fuzzy, in cui le transizioni del sistema e le azioni di controllo sono formulate come vincoli e obiettivi fuzzy.

Applicazione e significato

La logica fuzzy e i metodi degli insiemi fuzzy consentono di:

  • formalizzare le conoscenze e i giudizi degli esperti,
  • modellare la vaghezza nella percezione delle caratteristiche e delle condizioni,
  • costruire procedure flessibili di processo decisionale in presenza di problemi scarsamente strutturati o difficilmente formalizzabili.