Concetto di sistema

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Concetto di sistema — categoria fondamentale dell'approccio sistemico, il cui contenuto si è evoluto con il progresso della scienza e con il crescente approfondimento delle rappresentazioni sulla struttura e sul funzionamento di oggetti complessi. L'esame di questa evoluzione consente di comprendere i vari aspetti inclusi nelle definizioni moderne di sistema.

Storicamente, la comprensione di cosa sia un sistema ha attraversato diverse fasi di progressiva complessità.

Rappresentazioni iniziali: Elementi, Legami, Struttura

In origine, il sistema veniva considerato prevalentemente attraverso la sua composizione e la sua organizzazione interna. L. von Bertalanffy definiva il sistema come «un complesso di componenti in interazione» o «un insieme di elementi che si trovano in determinate relazioni reciproche».[1][2]

I componenti principali di tale visione erano:

  • Elementi (parti, componenti): Un certo insieme di costituenti (`A`).
  • Legami (relazioni): La presenza di interazioni o dipendenze tra gli elementi (`R`).
  • Struttura: L'ordinamento degli elementi e dei legami.

Formalmente, ciò poteva essere rappresentato come una coppia:

S = (A, R)

Talvolta veniva utilizzata una rappresentazione tramite intersezione, che sottolineava come il sistema includa soltanto quegli elementi e legami che formano un'integrità:

S = A ∩ R

Nota: I termini «elementi» — «componenti» e «legami» — «relazioni» sono spesso usati come sinonimi, sebbene «componente» possa designare anche un insieme di elementi.

Approccio funzionale: Ingressi, Uscite, Trasformazione

Successivamente, in particolare con lo sviluppo della cibernetica, l'accento si spostò sul funzionamento del sistema come trasformatore:[3][4]

- degli ingressi (`X`) in uscite (`Y`) secondo una certa regola o relazione (`R`).

Tale rappresentazione (M. Mesarovic):

S = (X, Y, R)

consente di utilizzare il modello della «scatola nera», analizzando il sistema attraverso le sue manifestazioni esterne senza approfondire la struttura interna.

Considerazione delle proprietà dei componenti

Per una modellazione più accurata fu necessario tener conto delle proprietà (attributi) degli elementi stessi (`QA`) e dei legami (`QR`). La definizione di A. Hall includeva gli attributi degli elementi:

S = (A, R, QA)

A. I. Uyomov propose definizioni duali, ponendo l'attenzione alternativamente sulle proprietà degli elementi o sulle proprietà delle relazioni:

S = (A, R, QA) oppure S = (A, R, QR)

Inclusione dell'obiettivo:

Per descrivere sistemi gestiti, artificiali e molti sistemi biologici, divenne fondamentale includere l'obiettivo (`Z`), che riflette l'orientamento del sistema o il risultato desiderato del suo funzionamento:[5][6][7]

S = (A, R, Z)

Nell'analisi sistemica, il lavoro con gli obiettivi costituisce una fase centrale (cfr. Obiettivo nell'analisi sistemica).

Interazione con l'ambiente e dinamica: Sistemi aperti

La maggior parte dei sistemi reali interagisce con il proprio ambiente. L. von Bertalanffy introdusse il concetto di sistema aperto, che scambia materia, energia o informazione con l'ambiente (`E`).[8]

La considerazione della dinamica richiese anche l'introduzione di un intervallo temporale (`T`). La definizione di V. N. Sagatovskij tiene conto di questi aspetti:

S = (A, R, Z, E, T)

dove A – elementi funzionali, R – relazioni, Z – obiettivo, E – ambiente, T – intervallo temporale.

Ruolo dell'osservatore: Aspetto soggettivo

A partire dai lavori di W. R. Ashby e in particolare di Yu. I. Chernyak, l'approccio sistemico moderno include esplicitamente l'osservatore (`N`) nella trattazione. La descrizione del sistema, i suoi confini, gli elementi e i legami rilevanti, nonché gli obiettivi dell'analisi, dipendono dal soggetto. La definizione di Chernyak: «Il sistema è il riflesso nella coscienza del soggetto... delle proprietà degli oggetti e delle loro relazioni...»:[9]

S = (A, R, Z, N)

In seguito Chernyak aggiunse anche il linguaggio dell'osservatore (`LN`):

S = (A, R, Z, N, LN)

L'inclusione dell'osservatore sottolinea la dialettica tra oggettivo e soggettivo nelle ricerche sistemiche e l'importanza dei livelli (strati) di considerazione del sistema.

Relazione tra l'evoluzione del concetto e lo sviluppo della scienza

L'approfondimento del concetto di sistema è avvenuto parallelamente allo sviluppo della cibernetica, della teoria generale dei sistemi, dell'analisi sistemica, della ricerca operativa e dell'ingegneria dei sistemi. Ciascuno di questi indirizzi ha contribuito alla comprensione della struttura, del comportamento, della gestione e dello sviluppo dei sistemi (cfr. Sviluppo dell'approccio sistemico).[10]

Scelta della definizione

La molteplicità delle definizioni riflette la complessità del fenomeno stesso del sistema. Nell'effettuare un'analisi sistemica è necessario scegliere o formulare una definizione «operativa», adeguata agli obiettivi della ricerca e al livello di considerazione. Tale definizione può essere precisata nel corso dell'analisi.[11]

Vedi anche

  • Sistema
  • Definizioni di sistema
  • Approccio sistemico
  • Analisi sistemica
  • Teoria dei sistemi
  • Sviluppo dell'approccio sistemico
  • Struttura del sistema
  • Elemento del sistema
  • Legami nei sistemi
  • Ambiente del sistema
  • Confini del sistema
  • Obiettivo nell'analisi sistemica
  • Osservatore nell'approccio sistemico
  • Oggettivo e soggettivo nell'analisi sistemica
  • Sistema aperto
  • Livelli di rappresentazione dei sistemi

Bibliografia

  • Volkova V.N., Kozlov V.N. — Sistemnyj analiz i prinjatie reshenij. Slovar'-spravochnik. Mosca: Vysshaja shkola, 2004
  • Volkova V. N., Denisov A. A. — Teorija sistem i sistemnyj analiz : uchebnik dlja vuzov. Mosca: Izdatel'stvo Yurajt, 2025
  • Volkova V.N. — Istoki i perspektivy razvitija nauk o sistemah. San Pietroburgo: Politech-Press, 2022
  • Sistemnye issledovanija. Ezhegodnik. Mosca: Izdatel'stvo Nauka, 1969-88
  • Bertalanffy L. von. Obshchaja teorija sistem. - Mosca: Progress, 1969.
  • Sadovskij V.N. Osnovanija obshhej teorii sistem. - Mosca: Nauka, 1974.
  • Blauberg I.V., Sadovskij V.N., Judin Je.G. Sistemnyj podhod i sistemnyj analiz. - Mosca: Nauka, 1977.
  • Peregudov F.I., Tarasenko F.P. Vvedenie v sistemnyj analiz. - Mosca: Vysshaja shkola, 1989.
  • Sistema // Novaja filosofskaja jenciklopedija: v 4 t. / In-t filosofii RAN. - Mosca: Mysl', 2001.
  • Sistema // Wikipedia. URL: https://ru.wikipedia.org/wiki/Система (data di accesso: 28.04.2025).

Note

  1. «Комплекс элементов, находящихся во взаимодействии.» — Л. фон Берталанфи, Системные исследования. Ежегодник 1969. С. 17.
  2. «Множество элементов с отношениями между ними и между их атрибутами.» — Р. Фейджин, А. Холл, Системные исследования. Ежегодник 1969. С. 17.
  3. «Система определяется как некоторое отношение, определённое на декартовом произведении некоторого семейства множеств.» — М. Месарович (цит. по А. И. Уемову), Системные исследования. Ежегодник 1969. С. 82.
  4. «Системы исследуются по их функциональному поведению: они подвергаются определенным воздействиям (данные на «входе» систем) и регистрируются их ответные реакции (данные на «выходе»); полученные результаты «кодируются на языке свойств системы.» — Ю. В. Сачков, Системные исследования. Ежегодник 1969. С. 129.
  5. «Система... воспринимает некоторые входы и... производит такие выходы, которые обеспечивают достижение цели – максимизации некоторой функции входов и выходов» — Ричард Кершнер (цит. по С. Янгу), Системное управление организацией. С. 16.
  6. «Системный анализ — методология исследования... с помощью представления этих объектов в качестве целенаправленных систем...» — Ю.И. Черняк, статья «Системный анализ в управлении экономикой».
  7. «Затем в определениях системы появляется понятие цель.» — В.Н. Волкова, А.А. Денисов, Теория систем и системный анализ. С. 18.
  8. «Исследование объекта как системы в методологическом плане неотделимо от анализа условий его существования и от анализа среды системы.» — В. Н. Садовский,
  9. «Система — это результат выбора исследователя, связанный с его целью и методологией.» — В.Н. Волкова, А.А. Денисов, Теория систем и системный анализ. С. 20.
  10. «...понятие «система» стало широко использоваться в различных областях знаний, заинтересовало инженеров, и на определенной стадии развития научного знания теория систем оформилась в самостоятельную науку.» — В.Н. Волкова, А.А. Денисов, Теория систем. С. 5.
  11. «Выбор определения системы отражает принимаемую концепцию и является фактически началом моделирования.» — В.Н. Волкова, А.А. Денисов, Теория систем и системный анализ. С. 22.