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title: "Distorsioni cognitive"
source: "https://systems-analysis.info/int/Distorsioni_cognitive"
wiki: "systems-analysis.info/int"
article: "Distorsioni_cognitive"
language: "it"
categories:
  - "Category:Decision theory"
  - "Category:Decision-making"
  - "Category:Italian"
revision_id: 1724
wiki_created_at: 2026-09-06T22:53:03Z
wiki_modified_at: 2026-09-06T22:53:03Z
downloaded_at: 2026-09-07T22:47:26Z
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# Distorsioni cognitive

**Le distorsioni cognitive** sono errori sistematici, imprecisioni e contraddizioni che possono emergere nel processo di percezione, valutazione e scelta tra alternative da parte del decisore (DM). Queste distorsioni sono determinate dalle peculiarità del pensiero umano, dalla limitatezza della percezione, dall'incertezza delle informazioni, dallo stato emotivo e da altri fattori psicologici.

Nell'ambito della teoria delle decisioni, le distorsioni cognitive sono considerate deviazioni dal modello razionale di comportamento, in cui le preferenze del DM diventano incoerenti, contraddittorie o manifestamente errate dal punto di vista della logica e delle procedure formali di scelta.

## Cause delle distorsioni cognitive

Secondo Petrovskij, le distorsioni cognitive nel comportamento del DM possono essere causate da:

- **Complessità della situazione analizzata** — elevato carico sull'attenzione e sul pensiero.
- **Carenza o inaffidabilità delle informazioni** — dati incompleti o distorti.
- **Deficit di tempo** — necessità di prendere decisioni entro termini ristretti.
- **Limitatezza del pensiero** — incapacità del DM di considerare tutti gli aspetti della situazione o di costruire un modello logicamente coerente.
- **Tendenze individuali** — valutazioni sovrastimate o sottostimate, propensione al rischio o, al contrario, eccessiva cautela.
- **Disattenzione, stanchezza, sovraccarico** — fattori che riducono la qualità dell'analisi.

Tali distorsioni sono tipiche non solo delle decisioni non professionali, ma anche del comportamento di esperti qualificati, soprattutto in condizioni di elevata incertezza e pressione delle circostanze.

## Forme di manifestazione delle distorsioni

1.  **Incoerenza delle preferenze** — il DM può cambiare opinione a fronte di una variazione minima delle condizioni del problema, violando la transitività dei giudizi.
2.  **Contraddittorietà delle valutazioni** — un'alternativa precedentemente ritenuta migliore può essere respinta senza motivazioni oggettive.
3.  **Limitatezza della percezione** — il DM ignora parte delle informazioni rilevanti o attribuisce un'importanza eccessiva a caratteristiche irrilevanti.
4.  **Dipendenza contestuale della scelta** — la stessa alternativa può essere percepita in modo diverso a seconda della formulazione del problema o dell'ordine di presentazione delle alternative.
5.  **Suscettibilità all'influenza di fattori esterni** — la scelta dipende dallo stato attuale, dall'autorevolezza della fonte informativa, dalla pressione del gruppo, ecc.

## Approcci all'identificazione e alla correzione delle distorsioni

Nella teoria delle decisioni è riconosciuta la necessità di **identificare ed eliminare le distorsioni cognitive** nella fase di costruzione e affinamento del modello delle preferenze. A tal fine vengono utilizzati:

- **Metodi interattivi di verifica della coerenza dei giudizi** — confronto ripetuto, verifica logica della transitività e della completezza.
- **Supporto al DM nella formulazione e nell'affinamento delle preferenze** — applicazione di metodi verbali ed esperti.
- **Utilizzo di procedure di verifica** — ad esempio, duplicazione delle domande, controllo incrociato e controllo logico delle risposte.
- **Coinvolgimento di consulenti e analisti** — per il controllo esterno della qualità e della coerenza delle preferenze espresse.

## Importanza per la teoria e la pratica

La comprensione della natura e dei meccanismi delle distorsioni cognitive consente di:

- Migliorare la qualità delle decisioni adottate.
- Adattare i metodi di scelta alle reali condizioni del pensiero umano.
- Sviluppare modelli più flessibili e robusti, orientati a un comportamento soggettivo ma razionalmente strutturato.
