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title: "Decoder-only models (architecture) (IT)"
source: "https://systems-analysis.info/int/Decoder-only_models_(architecture)_(IT)"
wiki: "systems-analysis.info/int"
article: "Decoder-only_models_(architecture)_(IT)"
language: "it"
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  - "Category:Italian"
  - "Category:Large language models"
  - "Category:Machine learning"
revision_id: 1539
wiki_created_at: 2026-09-06T22:50:12Z
wiki_modified_at: 2026-09-06T22:50:12Z
downloaded_at: 2026-09-07T22:46:30Z
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# Decoder-only models (architecture) (IT)

**I modelli solo-decoder** (ingl. Decoder-Only Models) sono la classe dominante di architetture per i grandi modelli linguistici (LLM), basata esclusivamente sulla parte **decodificante** (decoder) dell'architettura **Transformer**. Questi modelli sono specializzati nei compiti di **generazione del testo** e costituiscono la base della maggior parte dei chatbot e degli assistenti AI moderni.

La serie di modelli **GPT** di OpenAI è la linea di punta che ha reso popolare questo approccio.

## Concetto e architettura

L'idea fondamentale dei modelli solo-decoder risiede nella **generazione autoregressiva** di sequenze. Ciò significa che il modello predice il token successivo basandosi su tutti i token precedenti che sono stati generati fino a quel momento. Il prompt in ingresso (la richiesta dell'utente) e il testo già generato vengono trattati come un'unica sequenza che il modello continua.

Architetturalmente, il modello è composto da uno stack di $N$ strati decoder identici. Ogni strato, a differenza di un encoder o di un decoder completo, contiene solo due sottostrati principali:

1.  **Masked Multi-Head Self-Attention (Attenzione multipla mascherata):** È il meccanismo chiave che garantisce la proprietà autoregressiva. Durante l'elaborazione della sequenza, una speciale **maschera causale** (causal mask) impedisce a ciascun token di «guardare» i token successivi. In questo modo, la predizione per la posizione $i$ dipende solo dai token nelle posizioni $< i$.
2.  **Feed-Forward Network (Rete neurale completamente connessa):** Applica una trasformazione non lineare alla rappresentazione di ciascun token.

Nei modelli solo-decoder è assente il meccanismo di **cross-attention (attenzione incrociata)**, poiché non vi è alcun encoder su cui «porre l'attenzione».

## Compiti di pre-addestramento

I modelli solo-decoder vengono addestrati su un unico compito, ma estremamente potente, di auto-supervisione:

### Causal Language Modeling (Modellazione del linguaggio causale, CLM)

- **Principio di funzionamento:** Il modello viene addestrato a predire il token successivo nella sequenza. Ad ogni passo di addestramento riceve in ingresso un frammento di testo e deve generare una distribuzione di probabilità per il token successivo.
- **Obiettivo:** Massimizzare la probabilità del token successivo corretto su enormi volumi di dati testuali. Questo compito, semplice in apparenza, costringe il modello ad apprendere grammatica, sintassi, fatti sul mondo e complessi pattern del linguaggio.

## Applicazioni

Grazie alla loro natura autoregressiva, i modelli solo-decoder si prestano perfettamente a qualsiasi compito che richieda la generazione di testo:

- **Generazione libera di testo:** Scrittura di articoli, poesie, sceneggiature, ecc.
- **Sistemi dialogici e chatbot:** Risposte alle domande degli utenti in stile conversazionale.
- **Riassunto automatico:** Creazione di sintesi di testi lunghi.
- **Traduzione automatica:** Sebbene per questo scopo vengano spesso utilizzati modelli encoder-decoder, i modelli solo-decoder sono anch'essi in grado di svolgere traduzioni se il compito è formulato nel prompt (ad esempio, «Traduci dall'inglese all'italiano: ...»).
- **Scrittura di codice:** Generazione di codice a partire da una descrizione testuale.
- **In-context learning (Apprendimento nel contesto):** Grazie alla loro scala, i grandi modelli decoder dimostrano la capacità di affrontare nuovi compiti ricevendo solo pochi esempi (*few-shot*) o addirittura nessuno (*zero-shot*) direttamente nel prompt, senza necessità di fine-tuning.

## Modelli principali e loro evoluzione

- **Serie GPT** (2018-oggi): Pionieri e divulgatori dell'approccio. GPT-1 ha dimostrato l'efficacia del pre-addestramento, GPT-2 ha mostrato la potenza della scalabilità, mentre GPT-3 ha rivelato l'emergere delle capacità *few-shot*. ChatGPT e GPT-4 hanno reso questa architettura lo standard per gli assistenti AI.
- **LLaMA** (2023-oggi): Serie di modelli aperti di Meta, che ha democratizzato l'accesso a potenti LLM e stimolato un'ondata di innovazioni nella comunità.
- **Claude** (2023-oggi): Famiglia di modelli di Anthropic, focalizzata sulla sicurezza e la controllabilità tramite **Constitutional AI**.
- **PaLM** e **Gemini** (2022-oggi): Modelli di punta di Google. Gemini è anche un modello solo-decoder nativamente multimodale.

## Confronto con altre architetture

| Architettura        | Compito principale                    | Direzione del contesto                             | Modelli tipici                  |
|---------------------|---------------------------------------|----------------------------------------------------|---------------------------------|
| **Solo-decoder**    | Generazione del testo                 | Unidirezionale (da sinistra a destra)              | GPT, LLaMA, Claude, Gemini      |
| **Solo-encoder**    | Comprensione del testo                | Bidirezionale                                      | BERT, RoBERTa                   |
| **Encoder-decoder** | Trasformazione da sequenza a sequenza | Bidirezionale (encoder) + Unidirezionale (decoder) | T5, BART, Transformer originale |

Confronto tra le principali architetture basate sul Transformer

## Vedi anche

- GPT
